0 Condivisioni

Napoleone Bonaparte
Guarda, questo qui è uno che non ha bisogno di presentazioni, però ti racconto due cose che magari non sai. Praticamente Napoleone nasce in Corsica nel 1769, quando l’isola era appena diventata francese – un po’ come dire che è nato al momento giusto nel posto giusto, ecco. La cosa interessante è che da ragazzino era bassino e con l’accento corso marcato, e i compagni francesi lo prendevano in giro. Chi l’avrebbe mai detto che sarebbe diventato l’imperatore d’Europa, no?
La sua famiglia non era ricchissima ma nemmeno poverissima, diciamo piccola nobiltà. Il padre, Charles, era un avvocato furbo che è riuscito a far entrare Napoleone nella scuola militare di Brienne quando aveva tipo 10 anni. E qui devo dire una cosa: il ragazzino era un secchione pazzesco, soprattutto in matematica e geografia. Ma aveva un carattere di merda, sempre a litigare con tutti.
La carriera militare inizia durante la Rivoluzione francese, e qua Napoleone mostra subito di essere un genio della strategia. A me ha sempre colpito che a 26 anni era già generale di brigata – roba da matti! Poi le vittorie in Italia, il colpo di stato, l’impero… praticamente in vent’anni si è preso mezza Europa. Il suo Codice civile lo usiamo ancora oggi, eh.
Ma la parte che mi fa più ridere è che era ossessionato dai dettagli. Tipo, in mezzo alle battaglie si metteva a controllare i conti dell’esercito o a correggere gli errori di ortografia nei rapporti. E aveva pure una memoria fotografica per i nomi dei soldati – ne ricordava migliaia!
Waterloo è stata la sua fine, e secondo me è stato un po’ il suo carattere a fregarlo: troppo sicuro di sé, non ha voluto sentire i consigli di nessuno. È morto a Sant’Elena nel 1821, probabilmente avvelenato dall’arsenico nelle carte da parati. Che personaggio!

0 Condivisioni
#

Comments are closed