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La Grande Scacchiera’ di Zbigniew Brzezinski (1997) Guarda, questo libro è inquietante per quanto sia stato profetico. Praticamente Brzezinski ha descritto la strategia che l’America doveva seguire per rimanere l’unica superpotenza mondiale dopo la fine della Guerra Fredda. Il titolo dice tutto – il mondo è una scacchiera e bisogna sapere come muovere i pezzi. La tesi di base è che chi controlla l’Eurasia controlla il mondo, e quindi l’America deve impedire che nasca una potenza egemone in quella regione. Ti racconto una cosa che fa impressione: ha previsto che la Russia avrebbe cercato di riprendersi l’Ucraina e che la Cina sarebbe diventata il principale rivale americano. Ha anche teorizzato che l’Europa dell’Est sarebbe stata il campo di battaglia del futuro. Il libro è scritto con una chiarezza brutale – niente politically correct, solo geopolitica pura. L’impatto è stato enorme negli ambienti della politica estera americana – praticamente è diventato un manuale per i policymaker. Le critiche? Molti lo accusavano di cinismo, di vedere il mondo solo in termini di rapporti di forza. Ma sinceramente, guardando quello che è successo negli ultimi vent’anni – le guerre in Iraq e Afghanistan, l’espansione della NATO, la crisi ucraina – mi sa che aveva ragione su tutto. L’unico problema è che leggendolo oggi fa paura, perché capisci quanto sia tutto calcolato.

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