0 Condivisioni

La questione della tecnica’ di Martin Heidegger (in Saggi e discorsi, Mursia 1976) Ma questo saggio qui è una bomba filosofica! Heidegger praticamente demolisce l’idea che la tecnologia sia neutra – dice che ci cambia il modo di vedere il mondo trasformando tutto in “fondo disponibile”. Tipo, non vediamo più una foresta come un ecosistema misterioso, ma come legname da sfruttare. E la cosa più spaventosa? Che rischiamo di vedere anche noi stessi come “risorse umane” da ottimizzare. Boh, non so voi ma a me questa roba fa paura! Il linguaggio di Heidegger è complicatissimo – scrive in tedesco filosofico con termini che si inventa tipo “Gestell” (che significa più o meno “dispositivo” o “impostazione”). Ma quando capisci cosa dice… è geniale! La parte sul “pericolo estremo” della tecnica moderna è profetica – l’ha scritta negli anni ’50 e sembra scritta ieri. Secondo me ha anticipato di decenni i problemi che abbiamo oggi con l’AI e la digitalizzazione. Il problema è che Heidegger era anche nazista, che è una macchia enorme sulla sua biografia. Ma boh, le idee filosofiche sono una cosa, la persona un’altra? Dibattito aperto. Comunque questo saggio dovrebbero leggerlo tutti quelli che lavorano nella tecnologia – ti fa capire che non stai solo costruendo strumenti, stai cambiando il mondo e le persone. Roba pesante ma necessaria!

0 Condivisioni
#

Comments are closed